I will move America toward energy independence. It will require setting goals, sticking to them and energizing the American people to achieve them. It will require expanding our reliance on a much more diverse range of energy sources that America can control.Rudy Giuliani, su Real Clear Politics.
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Why and How Rudy Giuliani Can Win Over Evangelicals
0 commenti Pubblicato da a man Permalink 1:19 PMIn the 2004 presidential campaign, a Northeastern, blue-state, former Catholic altar boy was unable to comfortably explain his pro-choice position on abortion and his have-it-both-ways approach to same-sex relationships—a difficulty that contributed to his defeat in November. Today a Northeastern, blue-state, former Catholic school boy running for president is struggling to comfortably explain his pro-choice position on abortion and have-it-both-ways positions on same-sex relationships. This time, however, the candidate seems to have a plan. And it might work.(...)
David Domke, Real Clear Politics.
Date un'occhiata alle tabelle pubblicate alla fine di questo articolo di Tom Bevan su Real Clear Politics, in cui viene analizzato il presunto (molto presunto) fenomeno dei "Republicans for Obama". E scoprirete perché...
(...) when you look at this data, combined with the various scenarios that play out on the electoral map, you can see why Rudy Giuliani, if he can possibly make it through the Republican nomination process, poses real problems for Democrats and probably gives the GOP its best shot at hanging on to the White House.
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In una delle ultime puntate di Hannity & Colmes, talk show politico in onda su Fox News, l'ex consigliere di Bill Clinton, Dick Morris, ha risposto senza peli sulla lingua ad una domanda di Sean Hannity su Rudy Giuliani. Dalla trascrizione integrale della trasmissione, pubblicata da Real Clear Politics, proviamo a tradurre:
Hannity. (...) Oggi sono stati pubblicati articoli molto critici (hit pieces) nei confronti di Rudy Giuliani. (...) Non mi sembra che la stampa adoperi lo stesso metro di giudizio. Hillary sostiene il partial-birth abortion. Ma non senti mai nessuno farle domande sull'argomento. Questo sarà il contributo più grande alla campagna elettorale dei democratici.Dick Morris prosegue raccontando gli attacchi di New York Times e MSNBC contro l'ex sindaco di New York. E conclude il suo intervento consigliando a Giuliani di "spendere" il capitale politico accumulato nei giorni successivi all'11 settembre fin dai primi dibattiti in vista delle primarie repubblicane. Strategie di comunicazione a parte, però, il punto che ci interessa sottolineare è proprio questo: i democratici e i loro alleati dei mainstream media - a differenza di molti analisti e giornalisti schierati sul fronte opposto (o presunti neutrali) - hanno perfettamente compreso tutte le potenzialità della candidatura di Giuliani alle presidenziali del 2008.
Morris. Quello che abbiamo sotto gli occhi è uno sforzo coordinato tra i media liberal e l'establishment democratico per scongiurare la possibilità che Rudy Giuliani diventi il candidato repubblicano alle elezioni presidenziali.
Hannity. Perché?
Morris. Perché sono perfettamente consapevoli che Rudy è l'unico che può battere Hillary e vincere le elezioni.
Di più: la candidatura di Rudy è strutturalmente letale soprattutto nel caso di uno scontro con Hillary Rodham Clinton, come dimostra la stragrande maggioranza dei sondaggi condotti negli ultimi mesi. L'ex first lady vincerebbe di misura contro John McCain e a mani basse contro Mitt Romney, Newt Gingrich o qualsiasi altro candidato repubblicano (a parte Fred Thompson, che è ancora un'incognita). L'unico candidato del GOP che, almeno oggi, partirebbe favorito contro Hillary è proprio Giuliani.
Non a caso, l'American Mayor è saldamente in testa a tutti i sondaggi condotti in campo repubblicano. Malgrado l'enorme quantità di articoli negativi usciti sulla stampa nazionale (e non solo) negli ultimi mesi, malgrado la ritrosia dei social conservatives, malgrado la parodia - spesso scorretta - che è stata fatta delle sue posizioni in materia di diritti civili, malgrado le "teorie cospiratorie" che iniziano a circolare sul suo comportamento post-9/11, Rudy Giuliani è ancora il front-runner del partito repubblicano per le prossime elezioni presidenziali. I democratici - e i loro amici - sono perfettamente consapevoli che, con ogni probabilità, si tratta dell'ultimo ostacolo che si trovano di fronte nella corsa alla Casa Bianca. E proprio per questo (come si era intuito da tempo) stanno cercando di fare a pezzi la sua candidatura. Speriamo soltanto che non trovino troppi utili idioti anche a destra.
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